Il marito della toga rossa Silvia Albano voterà Sì. Il consorte la “sconfessa”: “Mia moglie ha una posizione ideologica”
“L'articolo riporta la posizione del marito di Silvia Albano, che voterà Sì al referendum sulla giustizia, contrariamente alla moglie, evidenziando le tensioni ideologiche all'interno della coppia e nel dibattito pubblico.”
La “notiziona” irrompe nel dibattito sul referendum. Il marito della toga rossa Silvia Albano sconfesserà sua moglie e voterà Sì al referendum sulla giustizia. Il referendum ha fatto strame della concordia domestica: già Gramellini e sua moglie, la scrittrice Simona Sparaco, separeranno le “carriere” coniugali, trovandosi su due posizioni opposte. In precedenza Claudio Martelli e sua moglie Lia Quartapelle, deputata dem. Ai separati in casa di aggiunge Fabrizio Merluzzi, coniuge di Silvia Albano, presidente di Magistratura democratica: “Al referendum sulla giustizia andrò a votare convintamente Sì”, ha dichiarato al Foglio il noto avvocato penalista che è stato presidente della Camera penale di Roma dal 2010 al 2012.
Altra coppia separata in casa: il marito di Silvia Albano si schiera col Sì
Si tratta di una presa di posizione “pesante” per il Sì da parte del marito di Silvia Albano, che è presidente di Magistratura democratica, cioè la storica corrente di sinistra dei magistrati che conduce da mesi una battaglia per il No senza quartiere. Una “separazione” domestica che Merluzzi motiva così: “Credo che la separazione delle carriere sia un cambiamento culturale di cui il paese…

