Giustizia

Andrea Delmastro e il giallo della doppia vendita della sua quota nel ristorante con la figlia dell’uomo legato alla camorra

FONTE
Open
Fosca Bincher·20 marzo 2026 alle 21:31
ARTICOLO

L'articolo esplora la controversa gestione di un ristorante da parte di Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia, in relazione a condanne legate alla camorra. Si evidenziano aspetti legali e la cessione delle sue quote aziendali.

Andrea Delmastro Delle Vedove ha sostenuto di essere uscito dalla gestione del ristorante romano Bisteccheria di Italia quando ha saputo della condanna del papà della sua socia Miriam Caroccia nel processo “Affari di famiglia” sul clan camorristico di Michele Senese. L’uscita di scena definitiva di Delmastro è registrata in Camera di commercio il giorno 2 marzo 2026 con contratto stipulato nello studio del dottore commercialista Luca Zambanini in Biella. Quattro giorni dopo anche tutti gli altri soci hanno ceduto le quote della società che gestiva la bisteccheria, la 5 Forchette srl a Miriam Caroccia, che dal 6 marzo scorso, dunque, ne è l’unica azionista. Il padre di Miriam, Mauro Caroccia, il 19 febbraio 2026 è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 4 anni di carcere e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici ed è stato arrestato per scontare la pena.

Il cambio di intestazione della quota di Delmastro grazie a una società costituita ad hoc

C’è però un giallo precedente che non è stato spiegato da Delmastro. E risale al 28 novembre del 2025. Quel giorno il sottosegretario alla Giustizia si è presentato nello studio del notaio Carlo Scola di Biella per vendere la…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Andrea Delmastro
Miriam Caroccia
Mauro Caroccia
Luca Zambanini
Carlo Scola
ENTI E ISTITUZIONI
5 Forchette srl
G&G srl
Camera di commercio
Cassazione
LUOGHI
Biella
Roma
COPERTURA CORRELATA
5 articoli