L’analisi di Bruno Vespa. Le elezioni si avvicinano, Meloni non vuole ombre

“L'articolo analizza le dimissioni di alcuni membri del governo e la strategia di Giorgia Meloni per mantenere un'immagine positiva in vista delle prossime elezioni politiche, evidenziando le controversie legate a diversi funzionari.”
Roma, 25 marzo 2026 – Le dimissioni di Andrea Delmastro e di Giusi Bartolozzi e quelle chieste da Giorgia Meloni a Daniela Santanché dimostrano che la presidente del Consiglio vuole togliere ogni ombra sul governo nell’anno che ci separa dalle elezioni politiche.
Delmastro, pur non ritenendolo dovuto, aveva messo a disposizione di Meloni la sua delega. Non era accettabile che un sottosegretario diventasse socio di un ristorante con la maggioranza detenuta da una ragazza di 18 anni figlia di una persona già nota alle cronache per i suoi rapporti con la mafia e poi condannata. Bartolozzi è stata difesa fino all’ultimo da Carlo Nordio per la sua capacità organizzativa nel ministero, dove peraltro era nota per la sua gestione autoritaria e divisiva. Era gravissimo che nel suo ruolo di capo di gabinetto partecipasse ai dibattiti referendari. Ancora più grave che si fosse lasciata andare a frasi totalmente inappropriate. Daniela Santanchè è il caso più controverso perché la titolare del Turismo non è stata ancora rinviata a giudizio per la truffa all’Inps sui rimborsi Covid (lo è stata per falso in bilancio). Ma nonostante abbia lavorato bene nel suo settore, l’immagine del governo è ap…
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