Furbetti del selfie in cabina: scattano le denunce dopo i casi delle foto al seggio a Catania e Catanzaro. Ecco cosa rischiano
“L'articolo riporta di elettori denunciati per aver scattato selfie all'interno delle cabine elettorali durante un referendum a Catania e Catanzaro, evidenziando le sanzioni previste per tali comportamenti.”
Ma davvero un like sui social è arrivato a valere di più di un voto espresso nel segreto dell’urna. A quanto pare e risulta dalla cronaca riportata da agenzie e siti di stampa, sembrerebbe proprio di sì. Lo avvalerebbero, infatti, i casi di Catania – soprattutto – e di Catanzaro registrati ieri quando, all’atto del voto, un elettore ha scattato una foto con il suo telefono cellulare mentre è al seggio elettorale della scuola Cavour della cittadina etnea. Peccato che il furbetto della cabina venga smascherato all’istante e subito indentificato dalla Guardia di finanza. Ora, la sua posizione è al vaglio della Procura locale.
Referendum a Catania, scatta una foto al seggio e viene identificato e denunciato dalla Gdf
Dunque, nonostante i chiari divieti e le severe sanzioni, la frenesia da social media sembra aver contagiato anche alcuni elettori impegnati nel voto referendario. A Catania, presso la scuola Cavour, un cittadino è stato sorpreso dalla Guardia di Finanza mentre tentava di fotografare la propria scheda all’interno della cabina elettorale. Un gesto descritto come “plateale” che ha portato all’immediata identificazione dell’uomo e alla segnalazione alla locale Procura della…
