Magistrati per il No scatenati contro avvocati e colleghi per il Sì: “Vi dovete dimettere”
“L'articolo descrive le tensioni tra magistrati e avvocati in seguito a una vittoria del fronte del No, con richieste di dimissioni e accuse di delegittimazione reciproca. Luca Poniz critica la classe dirigente dell'avvocatura, mentre l'Ordine degli avvocati di Milano esprime preoccupazione per la situazione.”
Non ci sono solo le immagini dei cori di sberleffo verso la collega Annalisa Imparato, sostituto procuratore a Santa Maria Capua Vetere che si era schierata per il Sì. A restituire lo spirito con cui il fronte del No all’interno della magistratura ha accolto la vittoria ci sono anche alcune esternazioni social che, se possibile, lasciano ancora più sconcertati. Perché fanno pensare a una voglia di epurazioni, sebbene presentata sotto forma di richiesta di dimissioni.
Il pm di Milano Poniz contro i vertici dell’avvocatura
Il pm di Milano ed ex presidente dell’Anm, Luca Poniz, su Facebook si è scagliato contro la classe dirigente dell’avvocatura, che a suo dire è stata «impegnata in un’irresponsabile campagna di violenta delegittimazione della magistratura, in ciò spesso alleata con le posizioni più estreme e non di rado volgari». Poniz ha messo nel mirino tutti gli organismi dell’avvocatura, dalle Camere penali agli Ordini, ma è soprattutto contro questi ultimi che ha puntato l’indice, sostenendo «se esistesse anche un minimo di sensibilità istituzionale, domani stesso ci si attenderebbe dimissioni da parte di chi ha speso impropriamente ruoli di rappresentanza».
La replica dell’…
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La Stampa Politica