Politica Interna

“La nostra esistenza è una forma di vendetta sovversiva”. I messaggi anarchici per la morte di Ardizzone e Mercogliano

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Francesca Galici)·23 marzo 2026 alle 14:17
ARTICOLO

L'articolo riporta le dichiarazioni di un gruppo anarchico in seguito alla morte di due membri durante un'azione armata, esprimendo un forte messaggio di opposizione al sistema e alla normalità sociale.

“Intendiamo la nostra esistenza di anarchici come una forma di vendetta sovversiva contro questo mondo. Con tutto ciò di cui abbiamo bisogno per continuare ad attaccare sul nostro cammino: Solidarietà, amore, mutuo soccorso e violenza rivoluzionaria. Per Sara e Sandrone”. Questo passaggio arriva da una dichiarazione firmata dagli “Anarchici del nord”, un gruppo tedesco che ha voluto esprimere vicinanza per la morte di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, morti in un casolare abbandonato di Roma mentre, presumibilmente, erano impegnati nella fabbricazione di una bomba.

“Non ci sarà alcuna ricetta, nessuna soluzione e nessuna cura facile, e non ne vogliamo. Vogliamo che questo mondo smetta di girare e smetta di fingere che la sua miseria, chiamata normalità, sia accettabile. Proprio come era inaccettabile per i nostri compagni vivere in pace con questo mondo pieno di guerra e oppressione. Le cicatrici che questo momento lascerà rimarranno”, si legge ancora nel loro proclama in cui citano anche Arundhati Roy: “Inseguire la bellezza fino al suo covo. Non semplificare mai ciò che è complicato né complicare ciò che è semplice. Rispettare la forza, mai il potere. Soprattutto, guardar…

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TONOCritico
PERSONE
Sara Ardizzone
Alessandro Mercogliano
Arundhati Roy
ENTI E ISTITUZIONI
Anarchici del nord
LUOGHI
Roma
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