Politica Interna

I cattolici hanno votato Sì, ma nella Cei si esulta per il No: cosa dice l’analisi del voto per in base al credo

FONTE
Secolo d Italia
Annamaria Gravino·24 marzo 2026 alle 13:30
ARTICOLO

L'articolo analizza il voto dei cattolici al referendum, evidenziando che la maggioranza ha votato Sì, mentre nelle altre religioni ha prevalso il No, e discute il ruolo della Cei in questo contesto.

Nell’analisi del voto del day after emerge un dato meno attenzionato di altri e non per questo meno interessante: i cattolici hanno votato in maggioranza per il Sì al referendum. Ci sono una serie di elementi a rendere questo dato degno di una specifica considerazione: anche il voto cattolico è stato al centro di valutazioni e polemiche nel corso della campagna referendaria; il voto contribuisce a ricostruire il quadro generale sull’esito del referendum, anche alla luce del fatto che, invece, nelle altre religioni ha prevalso il No; il ruolo della Cei e delle parrocchie.

I numeri del voto cattolico e non solo

Intanto i numeri, così come li riporta l’analisi di Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera di oggi: tra i “cattolici praticanti assidui” il Sì ha raggiunto il 52,8% (il No il 47,2%); tra i “cattolici praticanti saltuari” il 54,6% (il No il 45,4%); tra i “cattolici non praticanti” il 50,9% (il No il 49,1%); tra i “credenti in altre religioni” invece il rapporto si ribalta e il No raggiunge il 52,1% a fronte del 47,9% del Sì; infine tra i “non credenti” il No arriva al 68,4% e il Sì si ferma al 31,6%.

Una scelta motivata

Dunque, aveva ragione il sottosegretario Alfredo Ma…

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Matteo Zuppi
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