L’ipotesi Malagò per il dopo Santanchè e le altre pillole del giorno
“L'articolo analizza la situazione politica attuale riguardante la ministra Santanchè e le speculazioni su Giovanni Malagò come suo possibile successore, evidenziando le tensioni interne al governo di Giorgia Meloni.”
Daniela Santanchè, dopo l’avviso di sfratto di Giorgia Meloni, ha puntato i tacchi 12. La ministra ha ingaggiato con la premier un inedito braccio di ferro per non mollare il Turismo nonostante, ormai, abbia tutti contro. Ma il diktat meloniano è implacabile, tanto che nei Palazzi ha ripreso vita il totoministro. E il nome sulla bocca di tutti è quello di Giovanni Malagò. Già presidente del Coni e patron delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, Malagò ha lavorato a stretto contatto con Luca Zaia (di cui è amico) e Attilio Fontana.
Maurizio Fugatti, Luca Zaia, Attilio Fontana e Giovanni Malagò (Imagoeconomica).
Certo, in caso di chiamata dovrebbe mettere definitivamente una pietra sopra ai trascorsi burrascosi con Giancarlo Giorgetti, autore dell'”odiata” riforma dello Sport. Ma sono altri tempi. E, si sussurra, a Giorgia Meloni «uno come Malagò serve come il pane, anche perché ha capito che è meglio avere buoni rapporti con i salotti romani se vuole continuare il suo percorso politico». E poi Giovanni «avrebbe anche la funzione di ‘diversivo’, è un piacione nonostante il passare degli anni, ha agganci importanti a livello internazionale e non solo nel mondo dello sport, sa ge…
Il Messaggero PoliticaSantanchè, il totonomi per sostituirla: idee Caramanna o Malagò, per ora deleghe a Meloni. A via Arenula spunta l?ipotesi Kelany
Non solo Malagò: i nomi per il dopo Santanchè
Start MagazineSantanchè obbedisce polemicamente a Meloni
Libero Quotidiano
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