Diritti e Società

Darlington Chukwunyere, il doppio coloniale e l’identità in frantumi (Traduzione di Emmanuel Ogheneovie George)

FONTE
Il Fatto Quotidiano
LINGUAFRANCA-sabir·27 marzo 2026 alle 06:37
ARTICOLO

L'articolo esplora il tema dell'identità coloniale attraverso la poesia di Darlington Chukwunyere, evidenziando le complessità e le fratture dell'identità in un contesto post-coloniale.

Lagos-Londra: fred e Fred. Colonizzato e colonizzatore, l’unico con l’iniziale del nome maiuscolo. È dunque un’identità minore quella del doppio coloniale di Fred? E minore è la sua storia, la sua lingua, la sua cultura? Cosa resta dell’identità originaria quando questa viene manipolata, schiacciata, zittita, sostituita è domanda scottante, controversa, dibattuta. Da qui parte la poesia di Chukwunyere, che maneggia il tema dell’identità sottoponendolo a ulteriori manipolazioni, a infinite maschere, e un gioco inquietante di specchi. Specchi che poi frantuma, mandando in pezzi anche la materia riflessa: attraverso quei frammenti, la replica all’infinito, finché sembra non resti più nulla. Non più lo specchio originario, non più il riflesso inviolato, ma una serie di identità multiple, cangianti, spezzate, ibride. Nonostanze di esistenza. L’esistere nonostante.

S. S.

[Le poesie che seguono sono state tradotte da Emmanuel Ogheneovie George dell’IC Pagani durante Il traduttore in classe, progetto che porta la traduzione tra i banchi di scuola, curato e diretto da Stella Sacchini].

Specchi rotti

Ogni volta che guardo lo specchio

vi vedo: Papà e Mamma.

Assaporo gli spasmi del danno…

SENTIMENTTono dell'articolo
0.00
CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
ENTI E ISTITUZIONI
IC Pagani
LUOGHI
Lagos
Londra
COPERTURA CORRELATA
5 articoli