Il declino di Melènchon: frena la sinistra radicale che già sognava di conquistare l’Eliseo
“L'articolo discute il deludente risultato elettorale di Jean-Luc Mélenchon e del suo partito, La France Insoumise, alle recenti elezioni amministrative in Francia, evidenziando le difficoltà nel conquistare il supporto degli elettori nelle grandi metropoli.”
Le elezioni amministrative francesi hanno consegnato un risultato elettorale del tutto insoddisfacente per La France Insoumise e il leader comunista Jean-Luc Mélenchon, che già si vedeva al ballottaggio con Bardella per le presidenziali dell’anno prossimo.
Una debacle
Il partito ha faticato a conquistare le grandi metropoli, dove gli elettori hanno spesso preferito la sinistra moderata o i Verdi. Le comunali sono state viste come un test cruciale. Mélenchon ha rafforzato la sua base (circa il 10% nazionale), ma l’antipatia di una parte dell’elettorato verso il suo stile radicale sembra limitare la sua capacità di espansione nei ballottaggi.
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Laddove il Partito Socialista (PS) e i Verdi si sono alleati con LFI per “paura” della destra, la strategia spesso è fallita, spingendo i moderati verso altri candidati.
L’insidia socialista
Le elezioni comunali hanno indebolito Melènchon e rafforzato l’alternativa socialista. Il primo competitor si chiama Raphaël…
