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Dire sì: quando il cambiamento diventa opportunità

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Roberta Damiata)·22 marzo 2026 alle 13:01
ARTICOLO

L'articolo esplora la paura del cambiamento e l'importanza della neuroplasticità nel cervello umano, sottolineando come il cambiamento possa favorire la crescita e l'adattamento.

La paura del cambiamento è una delle reazioni più comuni dell’essere umano. Psicologia, neuroscienze ed economia comportamentale hanno ampiamente dimostrato quanto il cervello tenda a proteggere la stabilità e la prevedibilità. Eppure la nostra specie è sopravvissuta proprio grazie alla capacità di cambiare. Questo significa che spesso accade qualcosa di paradossale, siamo a volte inclini a dire “no” proprio nelle situazioni in cui dire “sì” potrebbe favorire la nostra crescita, il nostro benessere e persino la nostra sopravvivenza come specie. La tendenza a dire “no” può funzionare nel breve periodo, ma è il “sì” che ci permette di crescere, innovare e sopravvivere nel lungo termine. Comprendere questo meccanismo è fondamentale. Perché se è vero che la prudenza ha avuto un ruolo evolutivo importante, è altrettanto vero che l’adattamento e la capacità di cambiare sono ciò che ha permesso all’essere umano di evolversi e prosperare.

Il cervello umano è costruito per cambiare

Uno degli aspetti più importanti emersi dalle neuroscienze negli ultimi decenni è il concetto di neuroplasticità. Per molto tempo si è pensato che il cervello adulto fosse relativamente statico. Le ricerche di…

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