"La paura? Nasce per salvarci, ma può diventare anche un motore di gabbie"
“L'articolo presenta un'intervista con Maria Beatrice Alonzi, che discute il ruolo della paura nelle scelte quotidiane e come essa possa influenzare la nostra vita e identità.”
Quante delle scelte che facciamo ogni giorno nascono davvero dalla libertà, e quante invece dalla paura? È una domanda scomoda, perché obbliga a guardare dentro quelle decisioni che crediamo razionali ma che spesso, in realtà, sono guidate da meccanismi molto più profondi. Nel suo nuovo libro Hai ancora paura. Ciò che ti ha salvato ora ti sta fermando (Sperling&Kupfer), la scrittrice ed esperta di etica della comunicazione Maria Beatrice Alonzi affronta proprio questo nodo, il ruolo invisibile che la paura gioca nelle nostre vite.
Attraverso un percorso narrativo costruito come un viaggio in cinque luoghi simbolici, dalla Stanza dell’Interrogatorio all’Archivio fino al Tribunale, Alonzi accompagna il lettore dentro quelle emozioni che spesso non sappiamo riconoscere ma che influenzano relazioni, lavoro e identità. Perché, come scrive nel libro, “le scelte mancate non scompaiono. Si sedimentano. Si accumulano negli anni, fino a tornare all’improvviso, magari alle tre di notte, quando non riesci a dormire e ti chiedi: ‘E se avessi fatto in modo diverso?’”. Autrice di saggi bestseller tradotti in oltre quindici Paesi e seguita da una community di milioni di persone, Alonzi analizza i…
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