Quella tra Russia e Corea del Nord è un’economia di guerra condivisa. Ecco perché
“L'articolo esplora la crescente cooperazione economico-militare tra Russia e Corea del Nord, evidenziando come Pyongyang stia supportando Mosca nella guerra in Ucraina attraverso forniture di armi e personale.”
L’asse tra Russia e Corea del Nord non è più soltanto una convergenza politica tra due Paesi isolati, ma una relazione economico-militare strutturata, con volumi e implicazioni strategiche che iniziano a diventare più chiari. È questo il quadro delineato dal report del Nato Defense College “Trade off: an economic analysis of North Korean-Russian relations”, che prova a quantificare il valore materiale degli scambi clandestini tra Mosca e Pyongyang e a leggere questa cooperazione come un vero sistema di compensazione reciproca. Munizioni e uomini che arrivano da Pyongynag, con Mosca che fornisce in cambio petrolio, derrate alimentari, know-how e sostegno tecnologico.
Il punto di partenza dell’analisi proposta da Giangiuseppe Pili, Cosimo Meneguzzo e Roman Kolodii è, come si può facilmente intuire, la guerra in Ucraina. Secondo gli autori la Russia ha trovato nella Corea del Nord una risposta alla necessità urgente di alimentare una guerra d’attrito ad alta intensità, soprattutto sul piano dell’artiglieria. Pyongyang avrebbe fornito a Mosca munizioni, razzi Grad, proietti per Rpg e altri sistemi militari che, pur considerati spesso obsoleti o comunque di qualità inferiore rispetto a…
Quotidiano Nazionale PoliticaPerché la Russia cambia strategia nella guerra in Ucraina
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