Territori, il metodo di Aimo e Nadia diventa piattaforma condivisa
“L'articolo presenta il progetto 'Territori' dei chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, volto a promuovere la cultura gastronomica italiana attraverso la formazione e la collaborazione con produttori e scuole.”
Persone, saperi, contesti. Sono gli elementi sui quali si basa il progetto “Territori”, presentato ieri al Politecnico di Milano, nel campus alla Bovisa, e che vede al centro uno dei più importanti marchi della ristorazione milanese, Aimo e Nadia. Il progetto è stato illustrato ieri dai due chef del locale - Alessandro Negrini, valtellinese, e Fabio Pisani, pugliese - che hanno raccolto l’eredità gastronomica di Aimo Moroni (scomparso pochi mesi fa) e della moglie Nadia, che nel 1962 aprirono una trattoria toscana nell’allora estrema periferia di via Montecuccoli che nei decenni si è trasformata nel Luogo di Aimo e Nadia, che oggi vanta una stella Michelin. E al quale negli anni si sono aggiunti l’Aimo e Nadia BistRO in via Bandello e Vòce in piazza della Scala, due diversi punti di una stessa vista.
Negrini e Pisani vogliono rendere il proprio metodo di lavoro, che ogni giorno perseguono nei loro locali, una piattaforma di sviluppo di progetti condivisi per la formazione di professionisti, per la crescita sostenibile e per la condivisione di conoscenze, pratiche e valori con chiunque sia interessato a farlo, contribuendo alla diffusione di una cultura gastronomica che unisca, edu…
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