La carica Mondiale di Gattuso: non può essere l'Italia più forte, dovrà essere quella più vera
“L'articolo discute le dichiarazioni del ct Gattuso riguardo alla preparazione della Nazionale italiana per il mondiale, evidenziando la necessità di un approccio responsabile e di squadra nonostante una qualità tecnica inferiore.”
nostro inviato a Bergamo
Leggerezza, senso di responsabilità e spirito di squadra per ovviare a una qualità tecnica inferiore. Attenzione, l'Italia che cercherà di sfatare la maledizione del pass mondiale non ha "degli scappati di casa" (Gattuso dixit): pensiamo a Donnarumma (80° gettone stasera) o a Tonali, ma anche a Kean e Retegui - che torna nel suo stadio e che emigrato in Arabia non vedeva l'ora di "tornare a vestire la maglia azzurra" - sempre efficaci in Nazionale. "E non dimenticate che abbiamo anche Esposito e Raspadori, davanti siamo messi bene", così il ct che non potrà contare su Scamacca. Sicuramente però il livello generale del gruppo non è paragonabile a quello di altre epoche. Niente di nuovo sotto il sole, anzi la pioggia caduta ieri a Bergamo durante la rifinitura alla New Balance Arena. Palcoscenico scelto direttamente dal ct e non solo perchè il suo debutto a settembre qui fu fortunato.
Ma a questo punto conta poco. Conta solo pensare al terzo spareggio di fila e vincerlo per garantirsene un quarto martedì per l'atteso lieto fine. "Sono sette mesi, da quando sono arrivato sulla panchina dell'Italia, che prima di addormentarmi sento le parole "portaci al mondi…
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