Meloni è già 2. Ora serve un programma per l’Italia, chi lo farà vince
“L'articolo analizza la situazione politica italiana, evidenziando la necessità di un programma solido per le prossime elezioni e criticando le attuali leadership, in particolare quella di Giorgia Meloni e Giuseppe Conte.”
Il leader del M5S Giuseppe Conte è corso a chiedere le primarie per il candidato premier del centro sinistra. Sente odore di sangue e pensa che tornerà per la terza volta a fare il presidente del Consiglio. Ma si sbaglia l’odore che sente nell’aria è molto più complicato di quanto non voglia credere.
Il referendum non l’ha vinto una persona, ma un programma: la difesa della Costituzione con la difesa della magistratura. Il governo lo ha perso perché ha cercato di modificare la Costituzione a spallate e l’Italia ha ritrovato quattro milioni di elettori che da anni avevano disertato le urne e che in maggioranza hanno votato a difesa delle istituzioni.
Quindi ha vinto un programma, non una persona o un partito. Ha perso sì una persona, il premier Giorgia Meloni che vedendo qualche mese fa un vantaggio nei sondaggi voleva trovare nel voto un bagno di popolarità. Ma alla fine nelle urne si è scelto gli argomenti forti, la difesa della magistratura contro chi si scagliava contro le istituzioni senza chiari obiettivi e forse per motivi personali.
Ha perso chi si è messo contro il programma. Quindi: Conte, o il leader del Pd Elly Schlein o altri non hanno vinto, e hanno poco e nulla a p…
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