Giustizia

Quei terroristi della porta accanto. Casa occupata, nome sul citofono

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Stefano Vladovich)·23 marzo 2026 alle 10:00
ARTICOLO

L'articolo descrive la presenza di anarchici accusati di terrorismo che occupano abusivamente un alloggio comunale a Roma, evidenziando la loro attività illecita e il rischio per la sicurezza pubblica.

Terroristi della porta accanto. Il nome sul citofono non è quello di Luigi Altobelli, ovvero Germano Maccari, l'ingegnere/carceriere di Aldo Moro. Ma quello di Alessandro Mercogliano e di Marco Bisesti. Due anarchici noti, arrestati, processati e prosciolti per associazione eversiva e terrorismo. Gente comune, che conduce una vita al di sopra di ogni sospetto. O almeno per i residenti di via degli Angeli 163 erano tali anche se occupavano, abusivamente, un alloggio comunale destinato ai servizi sociali del Tuscolano.

"La donna? Siamo sicuri, abbiamo visto anche lei entrare e uscire dallo stabile", ricordano i vicini di casa. Anche se "ufficialmente" la compagna Sara viveva altrove, tra Roma e Foligno, anche lei faceva parte degli antagonisti piazzati in pianta stabile nel quadrante sud est della capitale. Tutti uomini liberi, va sottolineato, prosciolti da ogni accusa nei vari procedimenti per devastazioni, gambizzazioni, attentati incendiari e dinamitardi in giro per l'Italia. Liberi ma "attenzionati" da tempo. Solo il Comune di Roma, proprietario dell'alloggio, non sapeva della loro presenza nei suoi locali.

Un covo fin troppo allo scoperto tanto che per preparare la bomba al p…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.60
CriticoNeutroCostruttivo
TONOAllarmista
PERSONE
Germano Maccari
Alessandro Mercogliano
Marco Bisesti
Sara
Sandrone
ENTI E ISTITUZIONI
Comune di Roma
LUOGHI
Roma
Foligno
via degli Angeli 163
Sellaretto
Capannelle
Parco degli Acquedotti
ferrovia Roma Frascati
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