La Marina Usa accelera sui sottomarini e punta sulle fabbriche del futuro
“L'articolo discute l'accelerazione della produzione di sottomarini da parte della Marina Usa, evidenziando l'importanza della manifattura avanzata e dell'automazione per migliorare l'efficienza e la capacità produttiva.”
La produzione di sottomarini sta diventando uno dei dossier più sensibili per la Marina statunitense. Il contratto da 900 milioni di dollari assegnato a Hadrian, azienda specializzata nella manifattura avanzata, va letto dentro questa priorità. Washington sta cercando di rafforzare una base industriale che da sola non riesce ancora a sostenere il ritmo richiesto dai programmi subacquei. È un passaggio che si inserisce anche in una cornice più ampia, quella del rilancio marittimo americano e della Golden Fleet voluta da Donald Trump.
Una filiera più corta e più tecnologica
Il progetto punta a cambiare il modo in cui vengono realizzati i componenti. L’idea è concentrare in un unico sistema lavorazioni oggi distribuite tra molti fornitori, con una produzione più integrata e più automatizzata. Il nuovo impianto in Alabama dovrà sostenere i programmi dei sottomarini classe Columbia e Virginia, alleggerendo la pressione sui cantieri e riducendo uno dei colli di bottiglia più pesanti della filiera. In questa scelta c’è anche un tratto tipico della nuova stagione americana della difesa, dove manifattura avanzata, software, robotica e automazione vengono trattati come strumenti operativi…
