Cosa prevede lo “sforzo” dell’Italia per far passare le navi da Hormuz? Per ora solo “solidarietà agli Usa e isolamento dell’Iran all’Onu”
“L'Italia si impegna a garantire il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz attraverso negoziati politici e solidarietà agli Stati Uniti, mentre si cerca di isolare l'Iran all'Onu. Tuttavia, la strategia è vista come attendista e suscita critiche sia da interventisti che da sostenitori del diritto internazionale.”
Nessun coinvolgimento militare. Si vuole solo “assicurare il passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz“. Come? Con negoziati politici, fornendo ancora maggiore solidarietà agli americani che, intanto, continuano a spostare i Marines in Medio Oriente. E poi con l’isolamento degli iraniani all’Onu e un maggior coordinamento con i Paesi arabi. In questo consiste, riferiscono a Ilfattoquotidiano.it fonti di governo, lo sforzo promesso dall’Italia per favorire il passaggio dei mercantili dalle acque al largo delle coste iraniane, con Teheran che minaccia di colpirle se decideranno di transitare senza permesso.
Quanto questa iniziativa possa portare a risultati concreti è tutto da vedere. Basterà schierarsi politicamente al fianco degli Stati Uniti e tentare di isolare Teheran per convincere quest’ultima ad allentare la stretta sui flussi commerciali? O si otterrà l’effetto contrario? Di fatto, si tratta di una strategia che assomiglia più alla conferma di una posizione attendista che, fino a oggi, ha portato a una sostanziale inazione. Non soddisfa gli interventisti come Trump che anche nelle ultime ore ha definito i membri della Nato che si sono rifiutati di offrire support…
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AGI Generale
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