Non solo Hormuz: tutti gli stretti che tengono in ostaggio il commercio globale
“L'articolo analizza il ruolo cruciale degli stretti marittimi, come Hormuz e quelli turchi, nel commercio globale e le loro implicazioni geopolitiche, specialmente in relazione ai conflitti attuali.”
Lo stretto di Hormuz oggi è la dimostrazione di quanto il mondo possa dipendere da uno stretto passaggio d’acqua per far arrivare energia e merci ovunque. Il suo blocco, causato dall’ennesima fiammata di guerra nella regione del Golfo, ha tagliato o rallentato drasticamente il transito di petrolio e gas che collegano i grandi produttori del Medio Oriente ai mercati di Asia ed Europa, costringendo le petroliere a cercare rotte alternative o a restare in rada ad aspettare tempi migliori. Hormuz però non è un’eccezione ma la regola: nei mari nel nostro pianeta ci sono altri colli di bottiglia dove transitano migliaia di navi e che, in caso di crisi internazionali, potrebbero rappresentare un problema per il trasporto di merci e materie prime.
Dardanelli e Bosforo: la chiave del Mar Nero
Gli stretti turchi – Dardanelli e Bosforo – sono la cerniera tra il Mar Nero e il Mediterraneo. Durante la Prima guerra mondiale gli inglesi provarono a fare di questo passaggio un’arma geopolitica: forzare i Dardanelli, arrivare a Istanbul, riaprire il collegamento marittimo con la Russia zarista e costringere l’Impero ottomano alla resa. La campagna di Gallipoli del 1915 fallì, ma l’intuizione rest…
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