L’Europa tra guerre illegali e diritto internazionale: la sovranità messa alla prova

“L'articolo analizza come l'Unione Europea affronti le sfide poste dalle guerre illegali e le violazioni del diritto internazionale, evidenziando le tensioni tra i principi fondamentali e la realtà geopolitica attuale.”
L’Unione europea si ritrova a subire gli effetti di un’altra guerra illegale ai sensi del diritto internazionale, dopo che nel 2022 la Russia ha invaso l’Ucraina. L’uso della forza per aggredire altri Stati e per occuparne i territori è stato bandito dalla Carta delle Nazioni Unite, sottoscritta dalla quasi totalità degli Stati, ed è considerato, a ragione, un principio cardine del diritto internazionale contemporaneo.
Un’Europa stretta tra principi e realtà geopolitica
In questo contesto geopolitico, in cui due superpotenze, titolari di un seggio permanente con diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, deputato al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, violano palesemente i principi della Carta, l’Unione europea si trova in rotta di collisione.
Non solo perché, in base al Trattato dell’Unione europea, l'azione dell'Unione sulla scena internazionale si prefigge di promuovere nel resto del mondo il rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, ma anche per gli effetti nefasti che le guerre in atto hanno sulla sicurezza e sulle economie degli Stati membri.
Smoke rises from the site of an Israeli a…
Il sogno europeo alla prova delle policrisi
Unione Europea: più paralizzata che divisa
La guerra in Europa, e l’impegno per l’Ucraina che riguarda tutti noi
Europa, suona l’allarme per la sicurezza. Nel Grande Gioco siamo noi i più esposti
HuffPost Italia