Il risultato del referendum sarà la perpetuazione di un disastro costituzionale
“L'articolo offre un'analisi critica delle conseguenze di un referendum sulla giustizia penale, sottolineando come le sue implicazioni possano perpetuare un disastro costituzionale e influenzare negativamente il sistema di tutele e garanzie.”
Come dopo ogni elezione o referendum, i piani di analisi sulla dinamica del voto e sul suo risultato – cos’ha contribuito a determinarlo, che ruolo vi hanno giocato i vari protagonisti e quali errori hanno compiuto o quali colpi sono andati a segno rispetto all’obiettivo che si erano prefissi – non hanno alcuna attinenza con il piano di analisi delle sue conseguenze.
Anche l’analisi delle conseguenze può essere oggettiva come quella delle cause, se non ci si limita semplicemente a indicare la soddisfazione di chi ha vinto e la delusione di chi ha perso ma si guarda l’effetto che la vittoria e la sconfitta comportano per la generalità dei cittadini, cioè in questo caso il migliore o peggiore funzionamento del sistema di tutele e di garanzie all’interno del sistema penale.
I termini “migliore” e “peggiore” dovrebbero ovviamente interpretarsi rispetto a standard civili che si assumono condivisi, anche perché costituzionalizzati, malgrado di fatto si siano spesso considerati (e continuino a considerarsi) derogabili per le più svariate emergenze.
La giustizia penale ha infatti cessato da tempo di essere concepita, in senso proprio, come un processo di accertamento delle responsabilit…
