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Igor Levit, il pianista star tra Eminem e la Scala

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Piera Anna Franini)·21 marzo 2026 alle 03:00
ARTICOLO

L'articolo presenta Igor Levit, un pianista noto non solo per il suo talento musicale ma anche per il suo impegno contro l'antisemitismo e le ingiustizie sociali. Levit si esibisce al Teatro alla Scala e ha guadagnato notorietà per le sue posizioni audaci su temi rilevanti.

I pianisti viventi di riferimento suonano meravigliosamente, e punto. Non sono personaggi pubblici, non fanno dichiarazioni: l'arte parla per loro. Forse anche per questo li amiamo. Pensiamo a Daniil Trifonov, il re; a Martha Argerich, la dea; a Alexander Malofeev, Seong-Jin Cho, Beatrice Rana, Nikolai Lugansky, Yunchan Lim, Mikhail Pletnev. E la lista, per nostra fortuna, continua.

Ma c'è un pianista Igor Levit che, oltre ai meriti artistici, sta al centro dello star system perché figura pubblica. "Chi lo dice che per accostarsi all'arte ci si debba discostare dalla realtà?" sostiene il trentanovenne Levit, che questa sera (ore 20) suona al Teatro alla Scala con la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer. Il programma è interamente dedicato a Sergej Prokofiev e prevede il Secondo Concerto. Fondata nel 1983 da Fischer e Zoltán Kocsis, la Budapest Festival Orchestra è relativamente giovane tra le grandi orchestre europee.

Nato nel 1987 a Ninij Novgorod, Levit lasciò da bambino la Russia con la famiglia, rifugiati ebrei approdati in Germania, dove è cresciuto e si è formato. Precocissimo, suonava già con orchestra a otto anni; la madre, insegnante di pianoforte, lo affi…

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PERSONE
Igor Levit
Iván Fischer
LUOGHI
Teatro alla Scala
Berlino
Ninij Novgorod
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