Così la guerra all’Iran può espandersi a Nordafrica e Sahel
“L'articolo esplora come la guerra in Iran possa influenzare le dinamiche geopolitiche in Nord Africa e il ruolo dell'Italia nel rafforzare le relazioni energetiche con l'Algeria. Viene evidenziato un possibile allargamento dell'instabilità regionale e le sue implicazioni economiche.”
La visita di Giorgia Meloni in Algeria, alla ricerca di nuove forniture energetiche e di un rafforzamento del partenariato con Algeri, offre una prima misura concreta degli effetti indiretti della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, che stanno già iniziando a propagarsi ben oltre il teatro immediato del conflitto, con ricadute potenziali anche sul Nord Africa e, indirettamente, sull’Italia.
Ciò che emerge non è una semplice diffusione dell’instabilità, ma un processo più stratificato, in cui shock economici, riallineamenti securitari e opportunismi geopolitici si intrecciano, contribuendo a ridefinire gli equilibri regionali nel medio periodo.
“Penso che il regime iraniano stia iniziando a credere davvero in uno scenario in cui non solo sopravvive alla campagna attuale, ma ne esce con una certa sicurezza strategica”, ha osservato Alia Brahimi, non-resident senior fellow dell’Atlantic Council, nel corso di una conversazione con Formiche.net. “Una qualche forma di Repubblica islamica potrebbe sopravvivere, avvolta in una narrativa di vittimizzazione, forse persino rafforzata nella propria ricerca di un’arma nucleare e legittimata dalla dimostrazione di forza”. U…
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