Esplode un casale abbandonato, morti due anarchici a Roma. L'ipotesi choc: preparavano una bomba per un attentato
“Due anarchici sono morti in un'esplosione in un casale abbandonato a Roma, mentre si sospetta stessero preparando un attentato. Le indagini si concentrano su possibili obiettivi legati alla difesa e alla rete ferroviaria.”
Due persone sono state trovate senza vita nella mattinata di venerdì all’interno di un casolare crollato nel parco degli Acquedotti, a Roma. Il ritrovamento è avvenuto durante un intervento dei vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di ricerca tra le macerie. L’immobile coinvolto è un casale abbandonato conosciuto come Casale del Sellaretto, situato nei pressi del civico 221 di via delle Capannelle. Secondo le prime informazioni, una delle vittime presentava segni di bruciature, mentre l’altra – probabilmente una giovane donna – mostrava traumi compatibili con il cedimento della struttura.
Nel corso del primo pomeriggio sono emersi ulteriori elementi che hanno orientato le indagini. In particolare, su uno dei corpi è stata riscontrata la mutilazione traumatica di un braccio, circostanza che ha fatto ipotizzare la manipolazione di un ordigno. Successivamente, l’identificazione delle vittime – che sarebbero Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone – ha contribuito a chiarire il contesto dell’accaduto. I due, secondo quanto emerso, apparterrebbero al gruppo di Alfredo Cospito e si trovavano nel casale con l’obiettivo di confezionare una bomba per un attentato, riporta il Corrier…
