Politica Estera

Negli Stati Uniti è battaglia dei gadget tra le agenzie d’intelligence

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Linkiesta
Giacomo Bondi·26 marzo 2026 alle 03:45
ARTICOLO

L'articolo analizza il conflitto tra la CIA e l'ODNI riguardo al controllo di In-Q-Tel, un fondo di venture capital per l'innovazione tecnologica nell'intelligence americana, evidenziando le tensioni strutturali all'interno della comunità di intelligence.

Chi controlla l’innovazione tecnologica dell’intelligence americana? È attorno a questa domanda che si sta consumando, lontano dai riflettori ma con implicazioni strategiche profonde, uno scontro tra la Central Intelligence Agency (Cia) e l’Office of the Director of National Intelligence (Odni), ovvero la struttura che coordina il lavoro delle 18 agenzie d’intelligence del Paese.

Al centro della contesa c’è In-Q-Tel, il fondo di venture capital creato alla fine degli anni Novanta per intercettare e finanziare startup tecnologiche utili alla sicurezza nazionale. Un ponte tra Langley e la Silicon Valley, pensato per portare rapidamente dentro l’apparato di intelligence innovazioni su cui il settore pubblico fatica a tenere il passo: intelligenza artificiale, data analytics, cyber. Oggi, però, quel ponte è diventato terreno di scontro istituzionale. A raccontarlo è Politico. L’Odni, nato dopo l’11 settembre con il compito di coordinare l’intera intelligence community, punta a rafforzare la propria supervisione su In-Q-Tel. L’argomento è lineare: se il fondo serve tutte le agenzie, non può restare sotto l’influenza predominante della Cia. Langley non è dello stesso avviso. Per l’agenz…

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ENTI E ISTITUZIONI
In-Q-Tel
Central Intelligence Agency
Office of the Director of National Intelligence
LUOGHI
Stati Uniti
Silicon Valley
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