C'è una testimone: "Il tranviere? L'ho visto, pareva stesse male"
“Una testimone oculare ha riferito di aver visto il tranviere in una posizione innaturale prima del deragliamento del tram, che ha causato due morti e circa 50 feriti. L'incidente è oggetto di indagine da parte della Procura.”
Una testimone oculare, una "dottoressa" (forse un medico), che si trovava alla banchina della fermata di viale Vittorio Veneto che il tranviere ha saltato pochi secondi prima del deragliamento del Tramlink della linea 9 che il 27 febbraio ha causato due morti e circa 50 feriti. La donna ha riferito di aver visto attraverso il vetro dentro la cabina di guida del mezzo, mentre le passava davanti, e che il conducente era "rigido", in una posizione innaturale appoggiato all'indietro, come se stesse avendo un malore.
La testimone è nota alla Procura che indaga sull'incidente. È tra le persone, una decina, che aspettavano il tram che poi non si è fermato e che sono state riprese dalle telecamere della zona. Molti di loro hanno chiamato i soccorsi, dopo aver visto lo schianto, e tutti sono potenziali testimoni. Il racconto della "dottoressa" - anche lei avrebbe chiamato il 118 - sarebbe una conferma alla versione, quella del malore alla guida, data subito dopo i fatti da Pietro Montemurro, il dipendente dell'Atm indagato per disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose. Ieri i suoi legali, gli avvocati Benedetto Tusa e Mirko Mazzali, hanno depositato istanza di interrogatorio ai pm E…
