La telefonata e il deragliamento . Verifiche sul conducente del tram
“L'articolo riporta le indagini su un incidente di tram a Milano, evidenziando una discrepanza temporale tra una telefonata del conducente e il deragliamento del mezzo, che ha causato morti e feriti.”
MILANO
Finora gli accertamenti investigativi avrebbero evidenziato una discrepanza di 12 secondi tra la fine dell’ultima chiamata del conducente del tram 9 e il momento in cui il mezzo pubblico si è schiantato contro un palazzo di viale Vittorio Veneto, in centro a Milano. Un lasso di tempo ridottissimo, che sarebbe suscettibile di ulteriori correzioni (solo) al ribasso. Detto altrimenti: l’allineamento definitivo della timeline potrebbe ridurre ulteriormente il range, fino a portare a una sostanziale contemporaneità dei due eventi.
È possibile, quindi, che le analisi tecniche portino a stabilire che la telefonata è andata avanti fino agli istanti in cui la vettura 7707 di ultima generazione è uscita rovinosamente dai binari a 50 chilometri orari. Il deragliamento ha provocato la morte di Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky e il ferimento di altri 54 passeggeri. È bene precisare che per adesso si tratta solo di ipotesi che dovranno trovare conferma nell’inchiesta della Procura. Un tassello fondamentale arriverà dall’analisi dei dati della scatola nera del Tramlink, che restituirà elementi certi sull’attimo esatto in cui è avvenuto l’impatto. Nelle prime dichiarazioni rese agli…
