Tram deragliato a Milano, il conducente al telefono fino a 12 secondi prima
“Un tram a Milano è deragliato causando due morti e oltre 50 feriti; il conducente era al telefono poco prima dell'incidente e sostiene di aver accusato un malore.”
Il conducente alla guida del tram deragliato il 27 febbraio a Milano, incidente costato la vita a due persone (oltre 50 i feriti), era al telefono almeno fino a 12 secondi prima che il mezzo saltasse una fermata, imboccasse a 50 chilometro orari lo scambio direzionato verso sinistra e si schiantasse contro un palazzo. È quanto emerge dagli esami sul cellulare del tranviere.
Cosa è emerso dagli accertamenti sul cellulare
Il deragliamento è avvenuto precisamente alle 16:11 e 25 secondi e la telefonata del tranviere si sarebbe interrotta alle 16:11 e 13 secondi. L’ultima chiamata del tranviere prima dello schianto, fatta a un collega a cui aveva dato il cambio da circa mezz’ora, è durata 3 minuti e 40 secondi. Secondo la difesa del conducente, la comunicazione si sarebbe però interrotta almeno un minuto e mezzo prima dello schianto. E non a 12 secondi dall’incidente, lasso di tempo emerso dagli accertamenti che in realtà potrebbe essere anche inferiore: ci sarà maggiore esattezza soltanto nel momento in cui investigatori e inquirenti apriranno la scatola nera del tram, che fornirà l’esatta telemetria della velocità e della frenata.
Il conducente sostiene di aver accusato un malore…
