Moratti, appello al Sì: "Battaglia di civiltà. Sulla giustizia serve una riforma liberale"
“Letizia Moratti, presidente di Forza Italia, ha lanciato un appello per il Sì alla riforma della giustizia, sottolineando l'importanza della separazione delle carriere e dei diritti fondamentali. L'incontro, inizialmente dedicato al centrodestra, è stato segnato dalla commemorazione di Umberto Bossi.”
Avrebbe dovuto essere una maratona per il "Sì" organizzata dal centrodestra in piazza San Carlo, ma ieri l'appello al voto si è trasformato in un ricordo di Umberto Bossi, scomparso la sera prima. E così, lasciando la piazza all'omaggio al Senatùr, l'invito a votare del centrodestra è stato fatto un po' in ordine sparso.
Per Forza Italia, quella della separazione delle carriere, è una battaglia storica. "È nel nostro dna riformista, popolare e liberale" spiega Letizia Moratti, presidente della Consulta Nazionale azzurra. "Sulla giustizia serve un modello davvero liberale - sottolinea - Non è una riforma contro i magistrati, ma per i cittadini. Il cuore del provvedimento è la separazione delle carriere che garantisce un giudice realmente terzo, indipendente sia dall'accusa che dalla difesa. Una riforma fondamentale per un Paese moderno che ci affianchi a quelli più democratici e progrediti del mondo e non ci faccia restare, con il No, con Cina, Russia e Corea del Nord". Che il voto abbia una valenza che va ben oltre il colore politico del governo, lo sottolinea con semplicità Moratti: "Le riforme non sono mai di un governo, ma del Paese. I governi passano, le riforme restano. Qui s…

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